Free Vision of the Best Digital Sub/Culture
Focus on DIGITAL & VIDEO ART

Curated by Gianfranco Valleriani (BrainArt) and Michaël Borras A.K.A Systaime (SPAMM/SuPer Art Modern Museum)

The bridge is short
by Gianfranco Valleriani

“Where bridges are built, there is no assimilation, fusion or total identification, but neither splitting nor isolation. The bridge is a concrete experience of unity and diversity together, of opposites that only in so far as they are recognized can finally come to join.” Rosemary Gordon, Jungian psychoanalyst from the London school.

1. The bridge is short between writing and symbol. The communication made up of small expressive symbols is charged with synthesis and reformulates the language. It produces a synthetic code that exceeds the literary one of writing. They are a set of + words, used to talk about ourselves, and they add the transmission of a sentimental or emotional state, which would need more words to explain it.

2. The bridge is short between communication and art, the communicative elements become factors of a game of art, in an amplification of meaning, almost entropic. It is the announcement of an explosion, saturation of codes, which can lead to the exhaustion of meanings, which remain simply elements of a game of pure vision.

3. The bridge is short between building and decomposing, not antithetical modes of visual creation which automatically lead to the principle of repetition (loop). Complex and meticulous processes: a minimum and reduced starting point to reach a total arrival. Or a complex whole, which the fragmentation decrease in infinite units; and from the minimum base they slowly reconstruct complex totality.

4. ..:.. emoticon ..:.. app & app ..:.. gif ..:.. meditation ..:.. selfie ..:.. neon ..:.. windows ..:.. 3-D ..:.. ..:.. modelling ..:.. crash ..:.. noise ..:.. glitch ..:.. Spamm (of course) ..:..

5. The bridge is short between reality and virtuality. The feeling is that the distinctions are definitely skipped. The digital dimension starts from the daily life to announce, in an almost daily game, its end or its final affirmation.

Il ponte è corto
di Gianfranco Valleriani

“Dove si costruiscono ponti non ci sono assimilazione, fusione o identificazione totali, ma neppure scissione o isolamento. Il ponte è esperienza concreta di unità e diversità insieme, di opposti che solo in quanto si sono riconosciuti tali possono infine arrivare a congiungersi”. Rosemary Gordon, psicoanalista junghiana della scuola londinese.

1. Il ponte è corto tra scrittura e simbolo. La comunicazione fatta di piccoli simboli espressivi si carica di sintesi e riformula il linguaggio. Si produce un codice sintetico che supera quello letterario della scrittura. Essi sono un insieme di + parole e aggiungono la trasmissione di uno stato sentimentale o emotivo, che avrebbe bisogno di ulteriori parole per spiegarlo.

2. Il ponte è corto tra comunicazione e arte, gli elementi comunicativi diventano essi stessi fattori di un gioco d’arte, in un’amplificazione di senso, quasi entropico. E’ l’annuncio di un’esplosione, saturazione di codici, che portano all’esautorazione dei significati, che restano in questo caso semplicemente elementi di un gioco di pura visione.

3. Il ponte è corto tra il costruire e il decomporre, modalità non antitetiche di creazione visive, che portano naturalmente al principio della ripetizione (loop). Processi complessi e allo stesso tempo minuziosi: uno starting point minimo e ridotto che ci porta ad un punto di arrivo totale; o un punto di partenza totale che la frammentazione riduce in unità infinite; e dal minimo lentamente si ricostruiscono delle totalità complesse.

4. ..:.. emoticon ..:.. app&app ..:.. gif ..:.. meditazione ..:.. selfie ..:.. neon ..:.. finestre ..:.. 3-D ..:.. ..:.. modelling ..:.. crash ..:.. glitch ..:.. noise ..:.. Spamm (of course) ..:..

5. Il ponte è corto tra realtà e virtualità. La sensazione è che le distinzioni siano definitivamente saltate. La dimensione digitale parte proprio dal quotidiano per annunciarne, in un gioco quasi quotidiano, la sua fine o la sua definitiva affermazione.

Internet is Over: It’s Time for a Post Digital Area Life
by Michaël Borras A.K.A Systaime

All these artists are free spirits and a little bit punk in digital. They are unique in sensitivity and outputs, but speaking the same language, sharing the same evolution and vision; all of them totally involved in constructing and deconstructing processes to the aim to create new visual universes.
They try to show the matrix bugs or the repetitive world where we are. Sometime they works look full of ironic, but they are always a source of reflection. They point out the ambivalence of our life, the saturation and the super-information, with fun, not in serious or moralist way. Only they like to show our time, and they understand they are a part of it.
All this virtual imaginary is now largely public, but they were used to work with it since the beginning of Internet. They were pioneers of our actual poor connected life. But “Post Internet” will come after that. The world of Digital artists was magic and free. But now we know that only the GIFFIES are the game. It is time to be conscious and more unplugged; to come back to physical life or forward about Post Digital Area Life.
Artists are playing with new media, trying to corrupt them in order to create another system. Media is our actual ink. There’s no big discourse to do, but just give a big kick in ass to the traditional conceptual art. If Warhol and Basquiat lived now, for sure they were making animated gifs, or something like that.
We present to you the Free Vision of the Best Digital Sub/Culture. And now, please, open your mind, stop reading and watch videos with your heart.
… it’s time now to buy your Best Future Money Invest.

Internet è finito: è il momento della Post Digital Area Life
di Michaël Borras A.K.A Systaime

Tutti questi artisti sono spiriti liberi e un po’ punk in digitale. Sono unici per sensibilità e risultati, ma parlano la stessa lingua, condividendo la stessa evoluzione e visione; tutti loro sono totalmente coinvolti in processi di costruzione e nella decostruzione allo scopo di creare nuovi universi visivi.
Cercano di mostrare i matrix bugs o il mondo ripetitivo in cui ci troviamo. I loro lavori sono carichi di ironia, ma sono sempre una fonte di riflessione. Essi sottolineano l’ambivalenza della nostra vita, la saturazione e la super-informazione, con divertimento, non in modo serioso o moralista. A loro piace mostrare il nostro tempo, di cui sono consapevoli di farne parte.
Oggi questo immaginario virtuale è in gran parte di dominio pubblico, ma questi artisti hanno cominciato a lavorarci fin dall’inizio di Internet. Sono stati pionieri della nostra attuale vita connessa, che è diventata, tutto sommato, povera. Ma il “Post Internet” arriverà presto. Il mondo passato degli artisti digitali era magico e gratuito. Ora sappiamo che solo i GIFFIES rappresentano il vero gioco. È tempo di essere coscienti e più disconnessi; essere pronti per tornare alla vita reale o in avanti verso una “Post Digital Area Life”.
Gli artisti stanno giocando con i nuovi media, cercando di “corromperli” al fine di creare altri sistemi. I media sono il nostro inchiostro reale. Non c’è un grande discorso da fare, se non di dare un calcio in culo alla tradizionale arte concettuale. Se Warhol e Basquiat vivessero ora, di sicuro farebbero gif animate, o qualcosa del genere.
Vi presentiamo la “Free Vision of the Best Digital Sub/Culture”. E ora, per favore, apri la tua mente, smetti di leggere e guarda i video con il tuo cuore.
… è ora di comprare il Migliori Investimento di Futuro.

Spaam

Founded in 2011 by Michaël Borras A.K.A Systaime, ϟℙ∀ℳℳ brings together over four hundred international artists, selected by international curators, a part of artworks of all exhibition are staying online on the website SPAMM. ϟℙ∀ℳℳ is a virtual online museum dedicated to digital arts and emerging cultures. ϟℙ∀ℳℳ connects emerging and established curators, artists, and institutions to forge international networks and generate new forms of collaboration through the production of exhibitions, events, publications, and curatorial training. ϟℙ∀ℳℳ has physically exhibited in art galleries, art institutions, museums, and alternative art spaces around the globe. Examples include: Cupcake @ PROJECT-ion (New York, USA, by invitation of curator Mark Brown), Wendy’s Subway galleries (Vancouver, Canada), KEIN THEMA-International Digital Art Festival (Museum of Contemporary Art, Nuremberg, Germany), Far Off (Köln, Germany ), Safari (Miami, USA), Dulce (Museum of Contemporary Art, Caracas, Venezuela), Transnumériques Festival (Brussels, Belgium ), Conferences Entre (ouverture) (Palais de Tokyo, Paris, France), Chicago, London, … among others…

Spaam
Fondata nel 2011 da Michaël Borras A.K.A Systaime, ϟℙ∀ℳℳ riunisce oltre quattrocento artisti internazionali, selezionati da curatori internazionali, una parte delle opere di tutte le mostre è online sul sito SPAMM. ϟℙ∀ℳℳ è un museo virtuale online dedicato alle arti digitali e alle culture emergenti. ϟℙ∀ℳℳ collega curatori, artisti e istituzioni emergenti e affermati per forgiare reti internazionali e generare nuove forme di collaborazione attraverso la produzione di mostre, eventi, pubblicazioni e formazione curatoriale. ϟℙ∀ℳℳ ha esposto fisicamente in gallerie d’arte, istituzioni d’arte, musei e spazi di arte alternativa in tutto il mondo. Gli esempi includono: Cupcake @ PROJECT-ion (New York, USA, su invito del curatore Mark Brown), le gallerie della metropolitana di Wendy (Vancouver, Canada), KEIN THEMA-Festival internazionale d’arte digitale (Museum of Contemporary Art, Norimberga, Germania), Lontano Off (Köln, Germania), Safari (Miami, USA), Dulce (Museo di arte contemporanea, Caracas, Venezuela), Transnumériques Festival (Bruxelles, Belgio), Conferences Entre (ouverture) (Palais de Tokyo, Parigi, Francia), Chicago , Londra, … tra gli altri …