I have always considered myself as sculptor. In spite of this I have worked with different technics such as etching, painting or drawing, my relationship with the tools I use to express my art have been always used in a sculptural way.

I break pencils, place the canvas horizontally on a table or etch manually the masters because I love being in contact with materials, it is a challenge against myself. This challenge has been a constant in my career and directed me to make artistic choices to adapt my technique in front of any adversity. I take strength from this to sculpt my artistic career.

Io mi sono sempre considerato uno scultore, nonostante abbia lavorato con tecniche diverse come l’incisione, la pittura o il disegno, il mio approccio agli arnesi che uso è sempre stato in un modo scultoreo.

Rompo matite, sistemo le tele su un tavolo o incido le matrici perché mi piace il contatto con il materiale, la sfida con me stesso. Questa sfida é stata una costante nella mia carriera e mi ha indirizzato a fare delle scelte artistiche per adattarmi alle avversità e trarre sempre un punto di forza per scolpire la mia carriera.

I am color-blind, I see the colours in a scale of greys, and this fact conditioned my selection of materials almost exclusively towards construction elements as: concrete, celotex, steel, construction sand or quartz.

I’ve always read and studied a lot to build my research solidly, and I found the strength I was looking for in the solid and impressive construction of modern cities.

The metropolis has always been my inspiration, I play with the geometries and materials in search of that synthesis and strength that the palaces and skyscrapers transmitted to me, buildings from the past were a strong point to overcome my personal difficulties and today have become the starting point of my research.

La mia visione é daltonica, non vedo i colori se non come una scala di grigi, e quello ha fatto si che la scelta di materiali sia attinente a questi colori e si centri, quasi esclusivamente sull’utilizzo di materiali edili: cemento, celotex, acciaio, sabbia di costruzione, pittura al quarzo. Con tutti questi materiali creo, scolpisco e trasmetto.

Alcune difficoltà ed esperienze nella vita mi hanno fatto leggere e studiare molto e questo ha creato una base teorica solida con cui porre le fondamenta del mio discorso, ma la solidità e la forza l’ho trovata nelle costruzioni solide e imponenti delle città moderne. La metropoli é stata sempre la mia ispirazione, gioco con le geometrie e i materiali in cerca della sintesi e la forza che mi trasmettono i palazzi, in passato punto di forza per superare le mie difficoltà personali e oggi base della mia ricerca.

In sculpture I try always to follow the lines which I use in my paintings, but to make them more essential . For me it is very important to create the serenity a spectator may find in the work, interacting with my sculpture to find a spiritual peace which links with my Sardinian origins .

In scultura cerco sempre di ricostruire le linee che riporto anche nei miei dipinti, ma molto più essenziali, e per me é molto importante il ritrovo sereno dello spettatore nella mie sculture, l’interazione di me stesso e dello spettatore con la scultura per trovare insieme la pace spirituale tanto ricercata e che mi riporta costantemente alle mie origini sarde.