Artrooms Fair ha il piacere di presentarvi i membri del Comitato di Selezione dell’edizione Roma 2018. Click here for the English version

Christian Fannenboeck Campini,  Direttore di Galleria e Curatore

La vasta carriera di Christian come Curatore d’Arte inizia dal ruolo di Direttore di diverse importanti gallerie a Venezia, Capri, Milano e St. Moritz.
Attualmente è Direttore e Curatore di Ransom Art Gallery a Londra, ruolo che lo vede occuparsi dell’eclettica collezione della galleria che esegue personalmente stringendo stretti rapporti con artisti di fama internazionale che lui stesso sceglie di esporre. Con la sua esperienza ventennale nel settore, l’apporto di Christian alla galleria Ransom Art ha contribuito nel crearne una presenza riconosciuta e una conseguente patecipazione e organizzazione di importanti mostre in fiere d’arte internazionali negli Stati Uniti e in Francia.

Massimo Giannoni, Artista

Vincitore del Premio Lubiam (Mantova)  nel 1979, assegnato al miglior studente delle Accademia di Belle Arti d’Italia, nei primi  anni ‘90 vive tra l’Australia e gli Stati Uniti, per ristabilirsi in Italia verso la metà degli anni  ‘90, quando inizia la serie delle Librerie e delle Borse d’affari. Tra le mostre personali e  collettive si segnalano:   2005, Fuori tema/Italian feeling, a cura di Marco Tonelli, XIV  Quadriennale di Roma, Palazzo Delle Esposizioni, Roma; 1968-2007, Arte Italiana, a cura  di Vittorio Sgarbi, Palazzo Reale, Milano, 2007. Nel 2011 è uno tra i 10 Artisti Selezionati  dalla Fondazione Roma, per la 54 a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia,  Padiglione Italia, e nello stesso anno partecipa al Festival della letteratura di Mantova, con  la mostra L’Aleph, presso il Palazzo della Ragione.   Nel 2013, partecipa alla mostra  Mimesis, variazioni sul libro, a cura dì Sergio Risaliti, presso la Biblioteca degli Uffizi di  Firenze; e, sempre nello stesso anno, realizza la mostra personale Durata dell’immagine, a  cura di Flaminio Gualdoni presso Palazzo Giureconsulti, a Milano. Nel 2015 partecipa alla  collettiva Linee di con ne, a cura di Marco di Capua presso il Museo Biliotti di Roma, e nel  2016 espone al Museo Ebraico di Bologna l’olio su tela Muro del Pianto, studio  preliminare per lo svolgimento di un Trittico di grandi dimensioni (cm 200×600), realizzato  in occasione della mostra personale Four Triptychs – curata da Marco Tonelli – al Palazzo  delle Esposizioni a Roma nel 2012.

Fluvio Granocchia, Direttore di Galleria

Fulvio, nato a Roma, si è trasferito a Londra all’età di 16 anni dove si è laureato in Scienze Politiche e Governative. Tutta la sua vita è stata circondata dall’arte. Suo padre lo introdusse nel mondo dell’antiquariato e Fulvio divenne un esperto di arte rinascimentale e gioielleria antica. Nel corso degli anni ha curato mostre e aiutato la catalogazione per alcune case d’asta. Nel 2007 la sua passione per le gemme preziose lo ha spinto a diventare gemmologo e designer GIA. La sua grande passione per l’arte contemporanea lo ha portato ad unirsi a Contini Art UK  nel 2013 per aiutarli ad aprire, sviluppare e gestire l’attività nel Regno Unito

Tiziana Kaseff Grilli, Esperta Immobiliare

Tiziana è la vera definizione di “melting pot”, nata a NY (da madre mezza russa, mezza portoghese e da padre mezzo libanese, mezzo italiano), è cresciuta tra Stati Uniti, Brasile ed Europa.
Tre passaporti, sei lingue e un’eclettica formazione professionale la rendono un vulcano di idee e contatti in diversi ambiti. Laureata in Economia e Commercio, alla University of California Santa Barbara, ha  lavorato nell’ambito della  pianificazione strategica per aziende come Shell Oil e Bayer e nella finanza della city londinese per banche d’investimento come Morgan Stanley e UBS. Oggi Tiziana è responsabile dell’agenzia numero uno in Italia del marchio americano più importante al mondo nel  settore immobiliare: Coldwell Banker. La sua capacità di coniugare con successo: arte, design, lusso e lifestyle l’hanno ormai resa un punto di riferimento nell’universo immobiliare nazionale. Nel tempo libero legge quanto più possibile di fisica quantistica e si allena con rigore per non essere eletta la peggior giocatrice di biliardo al mondo.

Gianluca Marziani, Curatore

Gianluca Marziani si occupa, dai primi anni Novanta, d’Arte Contemporanea, seguendo un approccio che sviluppa connessioni con gli altri linguaggi creativi. Un modello autografo che gestisce la complessa filiera (ideazione, organizzazione,   produzione, esposizione, distribuzione…) in un continuo legame tra approccio teorico e sviluppo pratico. È stato uno dei primi curatori europei a definire progetti di finanziamento evoluto con imprese e aziende. Nel 1998 ha pubblicato il primo libro teorico che affrontava i legami tra il quadro e le nuove tecnologie intitolato NQC e pubblicato da Castelvecchi Editore. Con lo   stesso editore ha pubblicato nel 2002 MELTING POP, il primo libro teorico che toccava i legami tra l’arte visiva e gli altri linguaggi creativi (moda, design, cinema, magazine, copertine di dischi, titoli di testa dei film…). La sua esperienza da sette anni come Direttore Artistico del più importante museo umbro, lo segnala come case-history nella gestione delle risorse (umane,   culturali, territoriali) con risultati riscontrabili e un’alta qualità della proposta complessiva, dimostrando quanto siano superate le vecchie logiche di assistenzialismo museale e di finanziamento a pioggia. E’ stato il curatore delle sei edizioni del Premio Terna. Ha curato,  sempre per sei edizioni, il Premio Celeste. Fin dagli esordi indaga artisti sottovalutati o sommersi (di questi anni la scoperta del lato artistico di un personaggio come Remo Remotti),  oltre a seguire con frequente attenzione le culture underground, le correnti in emersione, le dinamiche generazionali.
Giornalista professionista dal 1996 con collaborazioni in Italia e all’ estero. Da maggio 2010 è il direttore artistico di PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE – Spoleto.   E’ stato (co)ideatore e curatore per sei edizioni del Premio Terna. E’ stato direttore artistico della FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO. Curatore esterno per la Biennale di Venezia 2011 del Padiglione Umbria. Consulente per la Biennale di Venezia 2011 del progetto dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2016 ha tenuto un ciclo di lezioni d’arte contemporanea presso la GNAM di Roma. E’ stato nominato curatore dell’anno 2010 dalla giuria che presiede il Premio Ca’ Zenobio. Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d’Argento (2006). Ha tenuto per alcuni anni il corso di arti visive presso lo IED di Roma. E’ stato guest contributors per il blog Dissonanze, Festival italiano di musica e cultura elettronica.  Ha realizzato nel 2000 il progetto culturale che ha lanciato nel mondo la NUOVA MINI. Il titolo  del progetto, giunto a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni, era DALLA MINI AL MINI.  È stato consulente culturale per diversi marchi come Bmw, Mini, Mercedes, American Express, Merck, Helsinn… uno dei primi curatori che, fin dagli anni Novanta, aveva intuito il valore delle connessioni tra impresa e cultura.   Nel 2003 ha realizzato a New York “Young Italian Genome “, la prima mostra del decennio sulla giovane arte italiana nel territorio americano. Nel 2009 ha realizzato  “Connectivity”  al Chelsea Art Museum di New York, confermando la sua spiccata attenzione per la giovane arte italiana. Nel 2010 a Shanghai, all’interno di Casa Italia e nel museo Supec, è stato tra i curatori italiani coinvolti nel progetto  “Expo Shanghai”.  A Milano ha realizzato, presso Galleria Pack, un evento di  scambio che ha coinvolto tre gallerie internazionali: Analix di Ginevra, Mizuma di Tokyo e Galeria des Angels di Barcellona. Nel 2008 ha realizzato la più grande mostra italiana sulla Atreet Art dal titolo SCALA MERCALLI, un progetto (corredato da un libro con l’omonimo titolo) che ha coinvolto per cinque mesi gli interi spazi espositivi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2010 ha realizzato a Spoleto la prima grande mostra italiana sul POP SURREALISM, firmando il primo libro italiano su questo movimento pittorico internazionale. E’ stato il primo curatore a   realizzare eventi e mostre al MAXXI di Roma: assieme al gruppo Terna, di cui è stato consulente per il premio omonimo, ha realizzato conferenze stampa (prima e seconda edizione del Premio), un evento (Masbedo) e una mostra (seconda edizione) negli spazi firmati da Zaha Hadid.
Ha collaborato coi migliori magazine italiani di settore (Flash Art, Arte, Tema Celeste, Segno, Artel, Next…). Ha anche collaborato con Duel, Kult, Time Out Roma, ZU, Hot, Style Corriere della Sera. Ha tenuto rubriche con First (“Cinque Sensi”), GQ (“Back to Back” assieme ad Alessio Bertallot) e STYLE PICCOLI (rubrica sull’arte contemporanea raccontata a genitori e   figli. La   rubrica è tuttora in corso). E’ stato tra i fondatori del magazine Next Exit, dedicato ai rapporti tra creatività e lavoro. Ha curato l’arte visiva per il magazine Next Mag ed è stato consulente per il visual magazine Fefè.
Oltre a sei edizioni del Premio Terna, ha curato per sei edizioni il Premio Celeste. E’ stato Direttore Artistico della prima edizione di EcoArt Project.   E’ stato Co-Curatore del Premio Monza Serrone (prima edizione).   E’ stato un selezionatore al Premio Cairo (decima edizione) e al Premio Zingarelli Rocca delle   Macie (prima e seconda edizione).
Ha curato il progetto galleristico Stop.sistemacreativo, il progetto multimediale Plot Art, il   progetto multigalleristico Artsinergy, il progetto tra moda e arte Maison d’Art, il progetto tra arte e design Artwo. E’ ideatore dei progetti web meltingpop.net , contemporoma.com,   hotelpoooop.com

Pietro di Pierri, Architetto

Pietro Di Pierri nasce a Roma dal Dott. Piero Di Pierri, fondatore e da oltre 50 anni Presidente del Gruppo “Vivai del Sud”, un gruppo internazionale con sedi proprie in Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Grecia, Cipro e Stati Uniti.
II nonno paterno è stato sino al 1964 Segretario Generale del Comune di Roma, docente presso l’Università Cà Foscari.
La madre Anua Pia Neri, professoressa in Storia dell’arte, è la figlia del Prof. Pietro Neri il quale, per canto dell’UNESCO, ha realizzato la riforma agraria per il Venezuela, Argentina ed Iraq, mentre lo zio è il giornalista Sergio Neri (Stadia e Corriere dello Sport), attualmente illuminato Editore.
Svolge tutti i propri studi presso “Villa Flaminia” a Roma e nel 1997 ottiene la laurea in Architettura presso la Boston University.
Nel 1998 viene nominato Amministratore Delegato del Gruppo Vivasud (società specializzata nella realizzazione Design Contract) e nel 1999 è il Consigliere Delegato della Società Canal & Stamperia di Venezia, editrice della testata “L’Architettme” diretta da Bruno Zevi e di “Gran Tour” rivista gioiello del Datt. Tassandin.
Dal 2000 Direttore della Galleria d’ Arte “Bernini & Bonomini” a Roma e nel 2001 Fondatore e Presidente del “Centro Studi Tormargana” nato con l’obiettivo di sviluppare, diffondere ed internazionalizzare la cultura d’Impresa nel comparto turistico. Contestualmente acquista lo storico premio letterario “Tormarganau”.
Nel 2004 viene nominato Consigliere per le Questioni Economiche e Politiche del Sottosegretario agli Esteri. Nello stesso periodo ricopre l’incarico di Consigliere per i Rapporti Istituzionali di INFORMEST – Centro di servizi e documentazione per la cooperazione economica internazionale, Consigliere del Ministro per gli Affari Regionali e componente del nucleo di valutazione economica del Ministero degli Esteri.
Dal 2005 diventa Presidente ed Amministratore del Gruppo Tesaut, e dal 2008 al 2011 viene nominato Consigliere Economico del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e membro del Consiglio Nazionale del Design
Dal 2014 presiede le società che gestiscono le strutture alberghiere The Church Palace e The Church Village, che costituiscono un fiore all’occhiello nel panorama ricettivo romano con le loro 450 camere, per circa 900 posti letto, e un centro congressi che puo ospitare fino a 2000 persone .
Fondatore della Casa Editrice Tormargana, titolare del noto premio letterario, edita: il “Libra Bianco del Turismo” con patrocinio del Ministero delle Attività produttive;
il “Libra Bianco sulla Casa” in collaborazione con ii Presidente di FEDERCASA;
“Forse domani t’anunazzo”, libro sulla tragica storia di Quattrocchi, Agliana, Cupertino e Stefio, i primi ostaggi italiani rapiti in Iraq.

Antonio Valentino, Collezionista

Quarantenne, maturità classica, laurea in Giurisprudenza e master in Comunicazione e Relazioni Istituzionali, Antonio Valentino è  iscritto all’Associazione Giovani Collezionisti  dal 2007, Segretario Generale nel 2011- 2012, Presidente dal 2013.  È inoltre membro del Consiglio Direttivo degli Amici dei Musei di Roma  dal 2012.