At first glance, my work seems a chaotic mixture of elements, but a closer look shows that all pieces are being placed in a specific way to create new thoughts and movements.

A prima vista, le mie opere sembrano un mix caotico di elementi, ma se vengono viste da vicino, tutto è collocato in un modo specifico. Per creare nuovi pensieri e movimenti.

Brigita Huemer was born in Austria in 1972. Since she was a child she developed an interest in fine arts and photography. In 1999 she began working as assistant for the photography agency, Walter Schupfer, shortly thereafter, she became studio manager of the photographer Todd Eberle.
Her education begins at The Art Students League in New York and continues with the diploma obtained in 2005 at the Department of Fine Arts at the School of Visual Art.

Brigita Huemer è nata in Austria nel 1972. Sin da bambina sviluppa un interesse particolare per l’arte e la fotografia.
Nel 1999 lavora come assistente per l’agenzia fotografica di Walter Schupfer e a seguire diventerà studio manager del fotografo Todd Eberle. La sua formazione inizia presso il The Art Students League a New York e prosegue con il diploma conseguito presso il Department of Fine Arts della School of Visual Arts.

Initially she approached the naturalist photographic technique and continue with the artistic experimentation: first on the human figure with portraits and then on the abstraction of nature’s form.
She took part in various shows including Das Ei, a project organized in 2013 for the Flashback fair in Turin. In 2017 she exhibited at the show Ricordi Futuri 2.0 at the Polo del ‘900 in Turin and at the exhibition The trace of memory at the European Parliament in Bruxelles. In the same year there are two solo exhibitions: one at El Magazen dell’Arte di Venezia and the other at the Galleria Ferrero Arte Contemporanea in Ivrea.

Inizialmente si avvicina alla tecnica fotografica naturalista per proseguire con la sperimentazione artistica: prima sulla figura umana con ritratti intagliati poi sull’astrazione delle forme.
Partecipa a varie collettive tra cui Das Ei un progetto organizzato nel 2013 per la fiera Flashback di Torino.
Nel 2017 espone alla mostra Ricordi Futuri 2.0 al Polo del ‘900 di Torino ed Il Segno della Memoria al Parlamento Europeo di Bruxelles. Sempre nello stesso anno si sono tenute due personali: l’una presso El Magazen dell’Arte di Venezia e l’altra alla Galleria Ferrero Arte Contemporanea di Ivrea.

Brigita Huemer’s artworks have a signature style. that is recognizable in the repetition of modular geometrical shapes that have been programmatically established, through the rhythmic passage from monochrome. It’s therefore a never monotonous and mechanical repetition of itself because each of these variations, in a cause-effect relationship, generates a total displacement of all the internal equilibriums of the pictorial composition.
In 2018 she participated to the exhibitions: Ricordi futuri 4.0 – Cosa c’è in fondo al binario at Memorial of the Shoah in Milan and Unforgettable Childhood both curated by Ermanno Tedeschi. In May 2018 is held the exhibition EMOTIVA: Brigita Huemer, Angelica Romeo at Mucciaccia Contemporary curated by Cesare Biasini Selvaggi.
Brigita Huemer lives and works in Rome.

Le opere di Brigita Huemer hanno la loro cifra stilistica nella ripetizione di forme modulari geometrizzanti, stabilite programmaticamente mediante il ritmico passaggio dalla monocromia. Non sono mai una ripetizione monotona e meccanica di se stessa, perché ognuna di queste variazioni, in un rapporto di causa-effetto, genera un totale spostamento di tutti gli equilibri interni alla composizione pittorica.
Nel 2018 partecipa alle mostre: Ricordi futuri 4.0 – Cosa c’è in fondo al binario presso il Memoriale della Shoah di Milano e Unforgettable Childhood, entrambe a cura di Ermanno Tedeschi. Nel maggio 2018 si tiene la doppia personale Emotiva, Brigita Huemer e Angelica Romeo a cura di Cesare Biasini Selvaggi presso la galleria Mucciaccia Contemporary di Roma.
Brigita Huemer vive e lavora a Roma.

In the tradition which has seen the first opening of Galleria Mucciaccia in 2006 and the two galleries in Singapore and London, Mucciaccia Contemporary was founded by Giulia Abate in 2017.

Nella tradizione che ha visto la prima apertura nel 2006 della Galleria Mucciaccia e delle due gallerie di Singapore e Londra, Mucciaccia Contemporary è stata fondata da Giulia Abate nel 2017.

Mucciaccia Contemporary was born with the aim of supporting and promoting new national and international generation of artists, which works can increase a young and passionate collectors. The gallery holds about four shows per year and publishes exhibitions catalogues,  collaborates with young curators, museums and takes part to national and international artfairs.

Mucciaccia Contemporary nasce con la finalità di sostenere e promuovere artisti nazionali e internazionali di nuova generazione, i cui lavori possano dare impulso a un collezionismo giovane e appassionato. La galleria espone circa quattro mostre all’anno pubblicando cataloghi espositivi, collaborando con giovani curatori, musei e aderisce a fiere nazionali e internazionali.

Mucciaccia Contemporary in order to gain a wider approach to contemporary art, with the aim of becoming a reference point for anyone wishing to remain up-to-date on contemporary art as well as on the more emerging.
Mucciaccia Contemporary website

Mucciaccia Contemporary ha un approccio ampio sullo stato dell’arte, con la finalità di trasformarsi in un punto di riferimento per chiunque voglia rimanere aggiornato sugli stati dell’arte contemporanea emergente.
Mucciaccia Contemporary website