Me & rebus

garletti

Year:

2017

Media:

oil on canvas

Size (cm):

1.50 x 2.20 x 2

Roma 2018

Other works

bologna sala studio

garletti

Year:

2017

Media:

oil on canvas

Size (cm):

1.80 x 2.80 x 3

Roma 2018

diana cacciatrice

garletti

Year:

2017

Media:

oil on canvas

Size (cm):

200 x 120 x 3

Roma 2018

Biography

I am Emanuele Garletti, stage name Ernesto Galore, I have always been keen on drawing and graphics, since when I was very young as I was spending my time staining and painting my classmates’ diaries and the walls of my room.
The instinctive style is the one which is totally complying with my lifestyle, as it is gratifying my needs, my feelings and moods.
I am very fond of the Expressionist art with all those violent and unnatural colours, its broken and stiff lines and strokes.
It is reflecting me completely and I love the way it is breaking the rules, so instinctively, without any perspective.

Project

Instinkt.und.Trieb

Instinkt in tedesco è la traduzione della parola Istinto, Trieb invece traduce Pulsione, (secondo la teoria di Freud).
Freud, nella sua storia distingue L’ISTINTO, da lui concepito come un comportamento animale dettato dall'ereditarietà, caratteristico della specie, preformato nel suo svolgimento e adattato al suo oggetto dalla PULSIONE, che è invece la costituente psichica che produce uno stato di eccitazione che spinge l'organismo all'attività, anch'essa geneticamente determinata ma suscettibile d'essere modificata dall'esperienza individuale.
Nei confronti dello stimolo, scrive Freud, «la Pulsione si differenzia per il fatto che trae origine da fonti di stimolazione interne al corpo, agisce come una forza costante e la persona non le si può sottrarre con la fuga, come può fare di fronte allo stimolo esterno. Nella pulsione si possono distinguere: fonte, oggetto e meta. La fonte è uno stato di eccitamento nel corpo, la meta l'eliminazione di tale eccitamento; lungo il percorso dalla fonte alla meta la pulsione diviene psichicamente attiva. Noi ce la rappresentiamo come un certo ammontare di energia, che preme verso una determinata direzione. Da questo premere le deriva il nome di pulsione."

Proponendo questa definizione ho voluto interpretare l’Istinto come l’attitudine al dipingere, e la Pulsione come vera e propria fonte di creatività soggettiva nella quale un individuo trova forte emozione e, successivamente, appagamento solo con il raggiungimento della meta, che in questo caso è il concepimento dell’opera.
Questo è il modo in cui vivo l’arte. La mostra vuole essere la manifestazione di questa emozione, che va ben oltre i regolamenti che governano l'Arte contemporanea, diventata ora mai un investimento speculativo.
Con questi presupposti ho scelto di non rivolgermi a nessun critico, per una recensione classica, ma ad un caro amico che condivide con me le mie stesse passioni, evitando la speculazione di qualsivoglia esperto d'arte: non è mio interesse essere l’anello di una catena di mistificazioni che creano un valore inesistente, spacciato come reale di fronte agli ignari acquirenti.
Mi sento di dire che noi siamo parte di quel tipo di arte che vive di emozione durante il concepimento di un'opera, emozione che non soccombe a logiche che non ci appartengono.