Lisboa street

Carlo Farace

Year:

2018

Media:

stampa digitale in cornice

Size (cm):

50 cm x 50 cm x 4,5 cm

Roma 2019

Other works

L' Arrivo

Carlo Farace

Year:

2018

Media:

stampa digitale in cornice

Size (cm):

50 cm x 50 cm x 4,5 cm

Roma 2019

Un Uomo

Carlo Farace

Year:

2018

Media:

stampa digitale in cornice

Size (cm):

50 cm x 50 cm x 4,5 cm

Roma 2019

Biography

Mi chiamo Carlo e nel mio secondo nome c'è Nonno Carmine, che nella carta d'identità mi ricorda le mie radici e da dove provengo.
Sono nato in Piemonte, a Susa, ma sono cresciuto tra i profumi forti e spietati del mare del sud, in Calabria. Sono partito da Rossano dopo il diploma in ragioneria . Torino mi ha ospitato per due inverni. Lì ho fatto il muratore e il carpentiere poi, all’età di 22 anni mi sono trasferito a Bologna, dove vivo dal 2003. Lavoro come operaio per una grande azienda multinazionale giapponese dal 2015 e nelle pause io osservo ciò che accade attorno a me e, quando qualcosa mi colpisce di nascosto scatto! Con la fotografia ho cominciato per gioco, poi… non sono più stato capace di smettere. Avevo 17 anni, andavo in gita con amici a Roma e ho comprato una kodak “usa e getta”. Era il 1998. Da lì ho sentito il bisogno di mettere a fuoco la vita attraverso l’obbiettivo fotografico, per capire davvero ciò che vedevo passarmi accanto. Uso principalmente il bianco e nero perché mi permette di far emergere l’anima dei luoghi e delle persone che vedo per strada, senza distrazioni di colore. Chiari e scuri per dare spazio alle emozioni racchiuse in un momento. Mi ritrovo nel lavoro di Henri Cartier-Bresson e da lui ho imparato la bellezza di scattare l’istante che racchiude un movimento, un gesto, un passo. Ai social network devo tutto: è stato grazie a Facebook, nel 2017, che ho aperto la mia pagina e mostrato al mondo i miei scatti. Mi sono iscritto ad alcuni gruppi e ho curiosato nel lavoro degli altri. Mi sono aperto a nuovi contatti scoprendo che non era una passione solo mia e ho cercato di migliorarmi, accettando critiche e consigli di gente come me, che però riconosce e sostiene il mio lavoro. Quindi comincio a crederci anche io di saper fare qualcosa attraverso questa forma di arte, che sento così tanto mia e che mi piacerebbe diventasse la mia professione. Il mio motto? … La vita è passione e sentimento!

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My name is Carlo and my second name is Nonno Carmine, which reminds me of my roots and where I come from in my identity card.
I was born in Piedmont, in Susa, but I grew up among the strong and ruthless perfumes of the southern sea, in Calabria. I started with Rossano after graduating with a degree in accounting. Turin hosted me for two winters. There I worked as a mason and a carpenter, then at the age of 22 I moved to Bologna, where I have lived since 2003. I have been working for a large Japanese multinational company since 2015 and during the breaks I observed what was happening around me and, when something hit me, I secretly took a shot of it! With photography I started playing, then... I have not been able to stop. I was 17, I was on a trip with friends in Rome and I bought a "disposable" kodak. It was in 1998. From there I felt the need to focus on life through the photographic lens, to really understand what I saw passing by. I use mainly black and white because it allows me to bring out the soul of the places and people I see on the street, without distractions of color. Light and dark to give space to the emotions contained in a moment. I get inspiration from the works of Henri Cartier-Bresson and from him I learned the beauty of taking the moment that contains a movement, a gesture, a step. I owe everything to social networks: thanks to Facebook, in 2017, I opened my page and showed my shots to the world. I joined some groups and I snooped in the work of others. I opened myself to new contacts, discovering that it was not only my passion, and I tried to improve myself, accepting criticism and advice from people like me, that however recognised and supported my work. So I also start to believe that I can do something through this form of art, that I feel it being my passion and that I would like it to become my profession. My slogan? ... Life is passion and feeling!

Project

Emozioni, atmosfere, gusti, profumi, sensazioni, sintonie: dentro le stampe digitali che propongo, racchiuse da cornici nere dallo spessore quadrato, ci sono i volti che catturo e le strade che calpesto. La storia di una sosta su una panchina, l'attesa di un treno, la fretta verso un appuntamento, l'aria della festa, il vuoto di un pomeriggio domenicale, il silenzio di un vicolo, le storie di vita dietro alcune finestre: ecco cosa espongo. Senza il colore il visitatore non avrà distrazioni, mentre compie il suo viaggio nella stanza accompagnato da atmosfere musicali non casuali, utili a lasciarsi andare nelle emozioni e nelle possibilità. Facce e luoghi: italiani, portoghesi, irlandesi, che hanno nutrito i miei occhi nei viaggi che ho fatto alla ricerca della bellezza e della semplicità.

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Emotions, atmospheres, tastes, aromas, sensations, tunings: inside the digital prints that I propose, enclosed by black frames with a square thickness, there are faces that I capture and streets that I trample. The story of a stop on a bench, waiting for a train, the rush to an appointment, the air of the party, the void of a Sunday afternoon, the silence of an alley, the stories of life behind some windows: here is what I expose to the audience. Without the colour, the visitor will have no distractions, while making his journey in the room accompanied by non-random musical atmospheres, useful to let go of the emotions and open new possibilities. Faces and places: Italians, Portuguese, Irish, who have nourished my eyes on the journeys I have made in search of beauty and simplicity.

Carlo Farace

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