Psicoidioma | Traduzione grafica e sonora dei disturbi neuropatologici

Camilla Pisani

Year:

2018

Media:

Audiovisual

Size (cm):

1080 x 1920 x digital

Roma 2019

Other works

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Camilla Pisani

Year:

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Media:

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Size (cm):

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Roma 2019

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Camilla Pisani

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Roma 2019

Biography

Camilla Pisani, è un'artista audiovisiva di base a Roma. È laureata in Disegno industriale e in Design, comunicazione visiva e multimediale presso la Facoltà di Architettura, La Sapienza. Nel mentre, ha frequentato diverse scuole pubbliche e private come la Saint Louis Music of College, dove ha seguito diversi corsi, seminari e workshop sulla Musica elettronica e il suono applicato alle immagini. Affascinata dal concetto wagneriano, poi ripreso da Kandinsky, di “Arte Totale” e dalla potenza conoscitiva della “sinestesia”, già durante i suoi studi si interessa all’interazione di più forme espressive, ovvero, il segno grafico, il suono e lo spazio e le plasma servendosi della tecnologia e dei nuovi media digitali, con l’intento di proporre esperienze di fruizione multisensoriali e multimodali, segnate dal contemporaneo coinvolgimento della dimensione corporea, emotiva, cognitiva e sociale.
Ha collaborato con lo studio di Design “NONE Collective” e il collettivo milanese Studio Azzurro, specializzati nella creazione di allestimenti multimediali, interattivi scenografie digitali ed ambienti immersivi. Ha curato il suono per lo spettacolo "Studi sul Punto: Prima poligrafia per Corpo" della coreografa Donatella Morrone in collaborazione con Anghiari Dance Hub. Il suo progetto musicale conta di diverse pubblicazioni per etichette indipendenti italiane come OVUNQVE, Sounds Against the Humanity, Mu versatile Label e prossimamente, per la tedesca Midira Records e la chilena No Problema Tapes.

Project

"Psicoidioma | Traduzione grafica e sonora dei disturbi neureopatologici" è un progetto audiovisivo nella quale vengono tradotte alcune patologie in segno grafico e suono. Questo perché la conoscenza avviene maggiormente attraverso l’uso del senso della vista e dell’udito. I segni grafici sono stati ottenuti prendendo come riferimento le 8 Leggi dell’organizzazione percettiva, di cui si avvale il Bender Visual Motor Gestalt Test; mentre, l’animazione si rifà al Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5). L’elaborato sonoro poi, si basa su principi di Psicoacustica, Sintesi e Fisica del suono e Campionamento; più nello specifico, sono stati modificati due parametri oggettivi del suono: Ampiezza e Frequenza, e le loro risultanti: Forma d’onda e Spettro. I disturbi analizzati sono: appartenenti al gruppo delle Nevrosi, Depressione maggiore e Disturbo di panico; mentre, delle Psicosi, Disturbo bipolare, Demenza e Schizofrenia.
Il video dunque, tenta di raccontare i disturbi mentali, cercando di stimolare nella mente dello spettatore la produzione di sinestesie, per facilitare la comprensione della tematica e delle patologie trattate.

Camilla Pisani

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