My work is an “atlas of wonder and melancholy”, a visual diary of loss and retrieval, in which individual pieces try in vain to escape oblivion.

Il mio lavoro è un “atlante di meraviglia e malinconia”, un diario visivo di perdita e recupero, in cui i singoli pezzi cercano invano di sfuggire all’oblio.

I dig into the beauty of the forms to regain the lost paradise, to find a life that faded away.
A constant research and an unconventional path in the art world leads her to explore and to experience with many differents media, themes and artistic techniques. Padovani has an obsession with death and the passing of time. Her art acts as a kind of visual diary for personal experiences with loss and grief. Ghost-like in their weightlessness, Padovani’s drawings appear to hover on the page, repetitive and process-driven. Similarly, her assemblages and installations possess a purposeful delicacy which gives the impression that they have just been arranged there, only minutes prior to the viewer’s arrival. A mimicking of museological display is evident in her object works with their pins holding small collections of specimens in place.

Scavo nella bellezza delle forme per riconquistare il paradiso perduto, per trovare una vita che svanisca.
Una costante ricerca e un percorso non convenzionale nel mondo dell’arte la portano ad esplorare e a sperimentare con diversi media, temi e tecniche artistiche. Padovani ha un’ossessione per la morte e il passare del tempo. La sua arte funge da diario visivo per esperienze personali di perdita e dolore. Come fantasmi nella loro leggerezza, i disegni di Padovani sembrano librarsi sulla pagina, ripetitivi e guidati dai processi. Allo stesso modo, i suoi assemblaggi e le sue installazioni possiedono una delicatezza decisa che dà l’impressione che siano appena stati sistemati lì, solo pochi minuti prima dell’arrivo dello spettatore. Un’imitazione dell’esposizione museografica è evidente nelle sue opere a oggetti con le spille che contengono piccole collezioni di esemplari sul posto.

Alice Padovani was born in 1979 in Italy where she lives and works today. She graduated from the University of Bologna with a Master’s Degree in Philosophy in 2007 and a Master’s Degree in Visual Arts in 2015. Padovani worked as an actor and director in the early 2000s and has an interest in experimental theatre which rears its head in her art practice. Preferring drawing, installation and performance, as a visual artist she takes part in several national and international solo and group exhibitions.

Alice Padovani è nata nel 1979 in Italia, dove oggi vive e lavora. Si è laureata all’Università di Bologna con un Master in Filosofia nel 2007 e un Master in Arti Visive nel 2015. Padovani ha lavorato come attrice e regista nei primi anni 2000 e ha un interesse per il teatro sperimentale che fa capolino nella sua arte pratica. Preferendo il disegno, l’installazione e la performance, come artista visiva partecipa a diverse mostre personali e collettive nazionali e internazionali.

Le Dame Art Gallery has two primary locations in London and in Rome at Palazzo Naiadi. Founded by Cristina Cellini Antonini and Chiara Canal, Le Dame has recently launched Le Dame Hospitality Art and Art Marketing Strategy in Hospitality ™ , a new system dedicated to 4 and 5 Stars Hotels and Luxury Boutique Hotels. Since 2014, they have been also producing and directing the Artrooms Fairs (London – Rome – Seoul).

Le Dame Art Gallery ha due sedi primarie a Londra e a Roma a Palazzo Naiadi. Fondata da Cristina Cellini Antonini e Chiara Canal, Le Dame ha recentemente lanciato Le Dame Hospitality Art and Art Marketing Strategy in Hospitality ™, un nuovo sistema dedicato agli hotel a 4 e 5 stelle e ai Luxury Boutique Hotels. Dal 2014, hanno anche prodotto e diretto le fiere Artrooms (Londra – Roma – Seoul).

The programmes of exhibitions of the galleries are currently curated by Gianfranco Valleriani.
The gallery works with Museums and Foundations, representing Art Estates and families of some leading Italian artists, whose collections include Italian artists from the ‘60s and the ‘70s such as Rotella, Fontana, Angeli, Festa and Pistoletto.

Meet Le Dame Art Galley, partner of Artrooms, the first international contemporary art fair for independent artists

I programmi di mostre delle gallerie sono attualmente curati da Gianfranco Valleriani.
La galleria collabora con Musei e Fondazioni, rappresentando Art Estates e famiglie di alcuni importanti artisti italiani, le cui collezioni includono artisti italiani degli anni ’60 e ’70 come Rotella, Fontana, Angeli, Festa e Pistoletto.

Le Dame Art Gallery first opened in Notting Hill and moved to the new venue at the Meliá White House Hotel in 2014. The team has spent the last years turning the building into a giant Art Hub for emerging artists. This forward-thinking gallery has earned a reputation for sourcing the finest up-and-coming artists, whose works have been commissioned or acquired by public, corporate and private collections. Le Dame Art Gallery website

Le Dame Art Gallery è stata inaugurata per la prima volta a Notting Hill e trasferita nella nuova sede del Meliá White House Hotel nel 2014. Il team ha trascorso gli ultimi anni a trasformare l’edificio in un gigantesco Art Hub per artisti emergenti. Grazie al suo lungimirante impegno, la galleria si è guadagnata la reputazione di scoprire i migliori artisti emergenti, le cui opere sono state commissionate o acquisite da collezioni pubbliche, aziendali e private. Le Dame art Gallery website.