Andrea Cagnetti, who works under the name Akelo, is an old soul living in the 21st century. He lives in a private world where he can deeply focus on his passion of creating beautiful golden jewels wrought with 3,000 year-old techniques as well as sculptures at the forefront of cutting-edge art. Through a ritual of intense meditation an dexperimentation, Akelo can be considered a “renaissance” man in every way.

He was born in 1967 in Corchiano (in the province of Viterbo), which is built upon the ruins of the legendary Etruscan city of Fescennia . Akelo’s education as a teenager and young adult would carry him closer to his destiny of becoming a master goldsmith and artist. In school and after his formal education ended, he focused on Greek and Latin literature, on alchemy and the tools and techniques of goldsmithery and metallurgy.

Andrea Cagnetti, il cui nome d’arte è Akelo, è un’anima antica, un uomo del Rinascimento, che vive nel XXI secolo. Conduce un’esistenza riservata per potersi dedicare alla sua passione: creare bellissimi gioielli, realizzati con tecniche risalenti a oltre 3.000 anni fa, e sculture di estrema avanguardia, attraverso un rituale di intensa meditazione e sperimentazione.

Nasce nel 1967 a Corchiano (in provincia di Viterbo), paese costruito sulle rovine della leggendaria città etrusca di Fescennia. Non solo il luogo, ma anche l’educazione lo porteranno a compiere il suo destino: diventare un artista e maestro orafo. Fin da adolescente, comincia a concentrarsi sulla letteratura greco-latina e sui testi alchemici, interessandosi soprattutto alle conoscenze pratiche dell’antichità, inerenti la metallurgia, la ceramica, la medicina e la lavorazione delle pietre del vetro e delle stoffe.

Of all his singular experiences, Akelo credits the revelations inspired by “The Secret Book”, written by a mysterious alchemist named Artephius about whom little is known. Legend has it that Artephius was part of a spiritual brotherhood devoted to unraveling the mysteries of the hidden world. His life and work were a great influence for Akelo as they illustrate the commitment the needed to create his own body of work.

After a successful career as a graphic artist living in the hustle and bustle of Rome, and after many years of studying, Akelo returned to the little village of Corchiano. He left city life behind to fulfill his destiny as an artist. The peace and quiet of Corchiano allowed to him focus on his work.

Akelo’s body of work is based on myths, legends and symbols, taken from an ancestral repertory and elaborated through a personal cryptic language drawn from a knowledge of alchemy coming from his in-depth studies of ancient texts.

Tra tutte le singolari esperienze, che hanno contribuito alla sua formazione, spicca la lettura del “Libro Segreto” dell’alchimista Artephius. Vissuto, secondo la leggenda, più di 300 anni e patrono di una confraternita tra le più misteriose della storia occidentale ispirerà anche le regole di vita di Andrea Cagnetti, basate sull’evoluzione spirituale.

Dopo una carriera di grafico e designer a Roma e molti anni di studi, Andrea Cagnetti decide di lasciare il frastuono e i ritmi frenetici della grande città per tornare al paese d’origine, Corchiano. Qui, circondato dalla quiete della terra etrusca, può dedicarsi alla sua attività di artista.

I lavori di Andrea Cagnetti si basano su miti, leggende e simboli tratti da un ancestrale elaborati attraverso un suo personale linguaggio criptico, che attinge al sapere alchemico, frutto dei suoi approfonditi studi sui testi antichi.

Today, his art moves between two poles. On the one hand, Akelo creates jewellery and objects in gold of marvellous perfection, and on the other hand, powerful sculptures in metal.
Two poles that outwardly seem worlds apart and irreconcilable, but in reality united by the same subtle guiding principle: miniscule particles, which are detached from the material of the infinite cosmos. Or maybe these particles can be seen as mysterious tiny meteors vibrating with energy, looking for new spatial relationships, harmonious to read, located in some remote angle of the universe.

In the golden works by Akelo, these particles are microscopic in dimension. He gathers them together to create original and unique works of art, which are inspired by ancient civilizations but at the same instant timeless.

In his sculptures these same particles, now of macroscopic dimensions, after a prolonged wandering in the fantasy of the artist, give life to an ever more complex reality.

The sculptures project themselves – rotating in a magical dance – in every dimension, going one way unexpectedly, then testing the profundity of unknown dimensions. They thus manifest the secret “soul” of things, each one different, each one filled with the subtle breath of creation and of life. And in their roughness and elegant nudity, they recall the stringent rules of divine rationality that govern everything.

Akelo’s works of art have been shown in various national and international exhibitions, with his work being widely acclaimed and highly esteemed by the media throughout the world. Moreover, several of his pieces have become part of the permanent collections of important museums.

Oggi, la sua arte si muove tra due poli. Da una parte, realizza gioielli e oggetti in oro di mirabile perfezione, dall’altra, sculture in metallo di grande potenza espressiva.
Due poli all’apparenza tanto lontani da apparire inconciliabili, ma in realtà uniti dallo stesso, sottile “fil rouge”: minuscole particelle che si distaccano dalla materia infinita del cosmo, come sospinte da un’intima necessità. O forse misteriose, meteore vibranti di energia, alla ricerca di nuove collocazioni spaziali, armoniose e leggere, in qualche remoto meandro dell’universo.

Nella produzione aurea di Akelo, queste particelle, dalle dimensioni microscopiche, si aggregano per dare forma a gioielli originali e unici al mondo nel loro genere, che attingono ispirazione e metodiche dalle lontane civiltà, fregiandosi, nel contempo, di un’identità senza tempo.

Nelle sculture, invece, queste stesse particelle, ora di dimensioni macroscopiche, dopo lungo vagare nella fantasia dell’artista, danno vita a realtà sempre più complesse.

Si proiettano – roteando con magica danza – in ogni dimensione, librandosi ora verso l’alto con slancio improvviso, ora sondando le profondità di dimensioni inedite, manifestando così “l‘anima” segreta delle cose, tutte diverse, eppur percorse dal sottile soffio della creazione e della vita. E nella loro scabra, ma elegante nudità, rimandano alle stringenti regole di divina razionalità che governano il tutto.

I lavori di Akelo sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale e internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, inoltre, alcuni pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei.