Marco Guglielmi Reimmortal

Marco Guglielmi Reimmortal è sound designer, visual artist e performer. La sua carriera inizia dedicandosi alla sintesi sonora, pionieristica in Italia negli anni Ottanta. La ricerca lo porta a presentare il progetto Sonicmandala: un approccio alchemico alla materia sonora atto a stimolare visioni. Il progetto riceve alla Sala Santa Rita e alla Factory del MACRO il patrocinio del Comune di Roma e di Zetema cultura.

Le sue grandi installazioni concettuali cominciano a imporsi sulla scena artistica internazionale: espone a Berlino, Barcellona, Basilea, Parigi, New York. Contemporaneamente la sua ricerca sperimentale sul suono evocativo lo conduce a collaborare con noti musicisti internazionali in progetti di jazz avantgard, come solista in ‘Mono+1’ e come duo con ‘DualUnitOrgasm’.

Nel 2017 la sua prima grande retrospettiva viene allestita nella Chiesa dell’Abbazia della Misericordia durante il finissage della 57° Biennale di Venezia.
All’inizio del 2018 inaugura al Castello di Marostica il nuovo progetto TSP (Trance Sonic Painting), un istallazione performativa in cui l’artista effettua una trasposizione del vettore sonoro alla bidimensionalità della tela. Nello stesso anno, la sua installazione ‘Albero Sonico Destrutturato’ diventa il simbolo di ‘Borghi of Italy – No (F)earthquake’, evento collaterale ufficiale della 16°Biennale Architettura a Venezia, ospitato  negli spazi  del Concilio Europeo dell’Arte ai Giardini della Biennale.

Le installazioni Marco Guglielmi Reimmortal sono caratterizzate dalla confluenza di tutti i media e da una forte attitudine sperimentale.
Il suono è la fonte principale della sua ispirazione, ed è integrato nella sua visione dell’universo come sistema di corpi sonori in risonanza.
Prima di essere un artista visivo, Marco è un sound designer: la profonda connessione tra scultura, suono e video rende uniche le sue opere, concepite come moduli multimediali che generano suoni e proiettano immagini in uno spazio vivibile che il pubblico può abitare. In quello spazio, lo spettatore vive l’esperienza di una profonda connessione con la natura, attraverso il linguaggio emozionale dello stupore e della meraviglia.

Marco Guglielmi ReImmortal is a performer and a visual artist deeply involved in sound research during the last thirty years. He is the author of many projects for theatre and contemporary dance, art exhibitions and avantgarde performances.
In the last decade Marco focuses on performative and visual arts, creating sculptures and installations marked by the confluence of all media and by a strong experimental attitude. He has now a leading role in the italian avantgarde scene.

Marco creates sculptures and installations marked by the confluence of all media and by a strong experimental attitude. Sound is the main source of Marco’s inspiration, and is fully integrated to vision. In 2013 he created SonicMandala as an alchemical approach to sound stimulating the vision through resonance by esaphonics: a technique developed by the artist himself to create a sonic bubble inside which the vision is generated.
Before being a visual artist, Marco was a sound designer and videomaker: so the deep integration between sculpture, sound and video, between mechanical and biological elements makes the originality and uniqueness of his artworks.

“I always conceive my artworks as fully-equipped multi-media modules generating sounds and projecting images in a livable space the audience can inhabit.”
Exibitions

11 [HellHeaven] Art Gallery
Via Dobbiaco 195 Roma, Italia
Show Room: Via Giuia, 103A Roma, Italia

Phone: +39 06 4521 4974
General inquiries: info@11art.gallery

Nicole Voltan – Mucciaccia Contemporary

About one year after the opening, Mucciaccia Contemporary gallery is pleased to dedicate a Focus On to the artist Nicole Voltan. Nicole Voltan was born in Mestre in 1984 and she graduated at Academy of Fine Arts in Venice and after she began her career as artist. During the entire her artistic production emerges the desire to focus the attention on issues that link art and science.

Starting from this node, Nicole Voltan will examine complex issues with a scientific methodology. The artistic practice of Nicole Voltan can be red as a route between different levels of understanding the nature. Along which art and science provide numerous and different representations of a knowledge that gradually increases and changes, to reach understanding. Nicole’s art shifts attention to a new sensibility towards the elements of the celestial nature linked to the memory of man and to do that she decides to weave her cosmos, capturing the shapes of the sky and the stars. Through the historical and mythological elements (embroidery, the use of silk) and the concept of universal Entanglement, for which everything in the universe is connected to others. Also the association to the spider as a symbol of the creation of the cosmos, Nicole Voltan unveils the dynamism and expansion of the universe, breaking that thin border between man and celestial space.

Mucciaccia Contemporary gallery, coherently with the artistic direction, which tends to work with young and emerging artists, has dedicated to Nicole Voltan the exhibition titled Piano Cielo / Piano Terra which is born from a site-specific project entirely conceived by Nicole Voltan and curated by Gianluca Marziani . The 34 works of arts created by the artist for the gallery spaces are sculptures, paintings, site-specific installations and they express her multidisciplinary creativity. Despite the young age she is able to reflect on philosophically complex themes for theoretical issues and creative processes.

The artistic story of Nicole Votan is in continuous evolution, as evidenced by her last performance Fields of Attractions about the themes of separation and the fear of detachment. During the performance held at the IQOS Embassy in Rome, the artist wore a black dress, covered with hundreds of small round magnets, and needles were placed on this surface. With this dress she wandered on the notes of electronic music composed by Emptyset, in search of a physical contact with the public. All the actions performed during the performance wanted to reveal the rules of attraction and repulsion through a series of magnetic and ritual gestures, as a paradigm of the emotional sensations that accompany the moods of the emotional connection.

 

 

Nicole Voltan,88 trame – 346 AC 39 / L’ angolo degli animali, 132,5 x 77 x 7 cm, 2017, aghi, filo argenteo, malta micacea, legno, luce led, ph. credit Simon D’Exea

A circa un anno dall’apertura, la galleria Mucciaccia Contemporary è lieta di dedicare un Focus On all’artista Nicole Voltan. Nicole Voltan è nata a Mestre nel 1984 e dopo essersi laureata presso l’Accademia di belle Arti di Venezia inizia la sua carriera da artista autodidatta. Sin dalla sua prima produzione artistica emerge il desiderio di focalizzare l’attenzione su tematiche che legano l’arte alla scienza.

A partire da questo nodo Nicole Voltan sviscera tematiche complesse con una metodologia scientifica. La pratica artistica di Nicole Voltan può essere letta come un cammino tra diversi livelli di comprensione della natura, lungo il quale arte e scienza non fanno altro che fornire tante e diverse rappresentazioni di una conoscenza che man mano si amplia e si modifica per giungere alla comprensione. L’arte di Nicole sposta l’attenzione su una nuova sensibilità verso gli elementi della natura celeste legati alla memoria dell’uomo e per farlo decide di tessere il suo cosmo, catturando le forme del cielo e delle stelle. Attraverso elementi desunti dalla storia e dalla mitologia (il ricamo, l’utilizzo della seta), dal concetto di Entanglement universale, per il quale ogni cosa nell’universo è collegato ad altri e l’associazione al ragno come simbolo della creazione del cosmo, Nicole Voltan svela il dinamismo e l’espansione dell’universo, rompendo quel sottile confine tra l’uomo e lo spazio celeste.

La galleria Mucciaccia Contemporary, coerentemente con la direzione artistica, che tende a lavorare e valorizzare artisti giovani ed emergenti ha dedicato a Nicole Voltan la mostra Piano Cielo / Piano Terra nata da un progetto site-specific interamente ideato da Nicole Voltan e curato da Gianluca Marziani. L’artista ha creato 34 opere che hanno mostrato una complessità teorica rara e multidisciplinare (scultura, pittura, installazione site-specifc) dimostrando la sua capacità di toccare temi filosoficamente complessi per istanze teoriche e processi creativi.

La vicenda artistica di Nicole Votan è in una continua evoluzione, come lo dimostra la sua ultima performance Fields of Attractions sul tema della separazione e la paura del distacco. Durante la performance tenutasi presso l’IQOS Embassy di Roma, l’artista ha indossato un abito nero ricoperto da centinaia di piccoli magneti rotondi, sulla cui superficie sono adagiati degli aghi sottili. Con questo abito lei ha vagato sulle note della band elettronica Emptyset, alla ricerca di un contatto fisico con i fruitori. Tutte le azione eseguite durante la performance  hanno voluto rivelare le regole dell’attrazione e della repulsione attraverso una serie di gesti magnetici e rituali, a paradigma delle sensazioni emotive che accompagnano gli stati d’animo del legame affettivo.

 

Nicole Voltan, Installation view Piano Terra, Mucciaccia Contemporary, Piano Cielo / Piano Terra, 2017,
ph. credit Simon D’Exea

INFO
Mucciaccia Contemporary, piazza Borghese 1/A,
00186, Roma | T. +39 06 68309404
info@mucciacciacontemporary.com | mucciacciacontemporary.com