‘Simbolismo intimo’ The 11 [HellHeaven] exhibition

 

Intimate Symbolism‘ is an unprecedented and private look on some little-known works by Giulio Aristide Sartorio, Gaetano Previati and Pellizza da Volpedo.

Faces and interior landscapes as a state of mind disclose a hidden and intimate aspect of the three greatest interpreters of Italian Symbolism.

All artworks but one come from the same private Collection, where they’ve been kept for half a century.

 

 
11 [HellHeaven] Ars Perpetua 111
Via dei Coronari 111, Roma IT
Finissage: 20th July h. 19:00.
Opening Time: Tue to Sat 12:00 p.m. – 6:00 p.m.
info@11art.gallery | https://11art.gallery/

 

 

 

The Group Show at Mucciaccia Contemporary

THE GROUP SHOW
Francesco Cervelli, Mauro Di Silvestre, Brigita Huemer,
Daniel Jouseff, Francesca Matarazzo, Lorenzo Modica, Angelica Romeo,
Maurizio Savini, Nicole Voltan

 

Mucciaccia Contemporary is pleased to present The Group Show, the exhibition that show the works of the artists who collaborated with the gallery, from the moment of its opening. The gallery space has been set up to restate a critical journey that will accompany the visitor on a memorable path that will take place in the entire gallery space.
In this exhibition there are several artistic researches connected: the complex painting of Francesco Cervelli and Mauro Di Silvestre, the particular works by Daniel Jouseff, Lorenzo Modica, Maurizio Savini and Nicole Voltan. Until the harmonious plexiglass by Birigita Huemer which dialogue with the material and graphic paintings by Angelica Romeo and Francesca Matarazzo.
The exhibition which celebrate the opening of the gallery is Nel fondo del tempo, it was dedicated to Francesco Cervelli and Mauro Di Silvestre, who both were confronted whit the themes of the flow of the time and human memory. Francesco Cervelli has a conceptual approach and his works there are citations taken from the collective history in order to capture the viewer’s attention to bring it back to the most representative places of the history of art. Otherwise, Mauro Di Silvestre’s works are the result of a pictorial language which has source of inspiration in the personal memory: in his works we can see objects, scenes of life that overlap with decorative patterns.
The artistic research of Nicole Voltan, who was the protagonist of the site-specific exhibition entitled Piano CIELO / Piano TERRA, develops following different artistic mediums like fiber art, painting and sculpture. Each works conceal a theoretical complexity that can be read as a journey between different levels of understanding the nature, along which art and science provide different representations of a knowledge that expands and changes, with the aim of understand the man in its complexity.
Among the young emerging artists appears the work of Lorenzo Modica, who explores themes such as images, languages, the chance and the relationship with the architectural space. On this occasion the work exposed was made after an artistic residency held in 2015 in Belgrade.
In the show there is also the artist Maurizio Savini, well known for his creations made with chewing gum and with its works of art give a critical interpretation of the contemporary society.
The exhibition continues with the works of Francesca Matarazzo, which were exhibited at the show called Ipergrafie. Matarazzo’s works are characterized by a material transcription of graphic signs that derive from a compositional process about a reflection on the themes of time, the unconscious and the identity.
For the artist Daniel Jouseff are exposed works born from the FLAGS series, which reflect on the iconography of the flag as a symbol of identity and cultural belonging. The “borderline” artist, born in Sweden but of Palestinian origin, focuses his artistic production on identity research, and associating the irrational and the rational, the belonging to a place and the search for it.
At the end of the exhibition are exposed the works of the two artists, Brigita Huemer and Angelica Romeo, who were recently protagonists of the retrospective titled EMOTIVA, in which both highlighted the analysis of the ego and the complexity of the human being and the his emotions. The geometric and monochromatic painting on plexiglass by Brigita Huemer tending to capture the fluid material through the pictorial gesture, enters into a dialogue with the gestural painting of Angelica Romeo.

INFO
The Group Show
Mucciaccia Contemporary, piazza Borghese 1/A,
00186, Roma | T. +39 06 68309404
info@mucciacciacontemporary.com | mucciacciacontemporary.com
Monday – Friday, 10.30 am – 7 pm; Saturday and Sunday closed
Free entry

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Laura Pellizzari a “Artisti a Venezia”

La AccorsiArte è lieta di inaugurare la terza edizione di “Artisti a Venezia” in concomitanza ad uno dei periodi più importanti dela città, la Biennale di Architettura, attraverso un percorso artistico che vede a confronto stili e epoche differenti di di straordinari talenti. L’artista Laura Pellizzari sarà presente con la sua opera in bronzo “legami”.
AccorsiArte
16 – 25 giugno 2018
Castello – Calle dei Forni 2265 – Venezia
Fermata vaporetto Arsenale

Vernissage Inaugurale Sabato 16 giugno h 17.30
Ingresso Gratuito

Vi aspettiamo numerosi
Per informazioni
Daniela Accorsi
mail: accorsiarte@gmail.com
cell. 3420929640
www.accorsiarte.com

Orari di apertura al pubblico:
dal martedì al lunedì ore 11.00 – 18.00
domenica 11.00 – 14.00

Meet the Artists | EMOTIVA

In occasione della chiusura della mostra EMOTIVA, dedicata a Brigita Huemer e Angelica Romeo la galleria Mucciaccia Contemporary è lieta di annunciare che il giorno mercoledì 13 giugno dalle 17.00 alle 20.00 si terrà un evento di chiusura che vedrà la partecipazione delle due artiste. In questa occasione saranno presenti entrambe le artiste per illustrare la mostra a chi non l’ha ancora vista o desidera rivederla.

La mostra, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, ha visto il dialogo tra le due ricerche artistiche indipendenti, all’insegna della vitalità del segno per la prima e del gesto per la seconda. Eppure, nello stesso tempo, due ricerche coincidenti nel ricorso al medium pittorico, scandito da Brigita Huemer in una fitta trama di segni che scappano da una superficie di plexiglass all’altra come in una danza caotica, impastato invece sulla tela da Angelica Romeo in campiture madide di colore, trasbordanti quanto contaminate da strati di lacerti di stoffa, per disvelarne le insondate qualità estetiche, espressive che essi posseggono.

Brigita Huemer (Linz, 1972) ha la sua cifra stilistica riconoscibile nella ripetizione di forme modulari geometrizzanti, stabilite programmaticamente, mediante il ritmico passaggio dalla monocromia, alla scelta dei colori fondamentali, fino a quelli complementari, sempre nella compenetrazione delle campiture cromatiche e, quindi, nel loro reciproco influsso, esprimendo la sensazione ottica del dinamismo. È la conciliazione di essere e divenire, di materia fissa e fluida, di solidità e metamorfosi. È la dicotomia tra maschile e femminile, tra artificio e natura, tra Eros e Thanatos. Non è, dunque, mai una ripetizione monotona e meccanica di se stessa perché ognuna di queste variazioni, in un rapporto causa-effetto, genera un totale spostamento di tutti gli equilibri interni alla composizione pittorica. Alla ricerca di un coinvolgimento sensorio diffuso e “totale” amplificato dalle cangianti superfici in plexiglass scelte come supporto.

Se tra materia e segno esiste, comunque, ancora una distinzione precisa, diventa tuttavia assai più labile tra segno e gesto, il cui confine va identificato concettualmente più nelle motivazioni operative che nel risultato. Angelica Romeo (Roma, 1970), per esempio, può apparire fortemente gestuale, ma il suo intento è comunque quello di raggiungere con il segno un risultato alla fine formale, per quanto nuovo. L’artista romana presenta uno stile in cui l’apparente casualità del gesto e la sua presenza fisica che agisce nel tempo sulla tela hanno una funzione creatrice e caratterizzante. L’esito formale è un rabdomantico polimaterico (acrilici, inserti di stoffe, tecniche miste) che riesce a esprimere le emozioni o le sensazioni più intime attraverso quella cicatriziale scabrosità con cui la pittrice solca l’epidermide sulla tela. Come a imitare quella di una zolla di terra franta e irregolare, che conserva la memoria del proprio passato tra le screpolature di una superficie arsa dal sole.

INFO

Finissage mercoledì  13 giugno dalle ore 17.00 alle 20.00

Brigita Huemer, Angelica Romeo. EMOTIVA, a cura di Cesare Biasini Selvaggi
Mucciaccia Contemporary, piazza Borghese 1/A, 00186 Roma | T. +39 06 68309404
info@mucciacciacontemporary.com | mucciacciacontemporary.com
dal martedì al sabato, 10.30 – 19.00; lunedì  e domenica
ingresso libero