Tania Nasir at World Art Dubai

Tania Nasir, one of Artrooms Fair Roma’s selected artists, will be exhibiting her latest art collection at World Art Dubai, at stand G15.

World Art Dubai is one of the Dubai Art Season‘s key events and the first curated affordable art fair in the region. Now in its forth season, World Art Dubai brings an expansive collection of works from more than 300 local, regional and international artists and galleries to Dubai, all priced $100 to $20,000.

Engaging features and activities at the fair include creative workshops for adults and kids, live art demonstrations, art talks, open discussions, art for Every Wall below AED 3,000, Contemporary Design & Craft Market, competitions and much more.

World Art Dubai will run from the 18th to the 21st April, 2pm to 9pm at the Dubai World Trade Centre, Za’abeel Hall 3.

 

Al Boscolo Exedra Roma “Gods” la nuova mostra personale di Andrea Cagnetti in arte Akelo

Palazzo Naiadi – The Dedica Anthology Hotels e Le Dame Art Gallery, sono lieti di annunciare “Gods” (Dei) la nuova mostra di Andrea Cagnetti in arte Akelo, che avra’ luogo dal 19 aprile al 4 luglio nella splendida Hall del lussuoso hotel.

Andrea Cagnetti – in arte, Akelo – è un’anima antica, un uomo del Rinascimento, che vive nel 21esimo secolo, coltivando una grande passione: quella di creare gioielli e sculture, che coniugano la sua creatività alla perfetta padronanza delle tecniche di oreficeria e metallurgia, risalenti a oltre 3.000 anni fa.

I lavori di Andrea Cagnetti si basano su miti, leggende e simboli tratti da un repertorio ancestrale ed elaborati attraverso un suo personale linguaggio criptico, che attinge al sapere alchemico, frutto dei suoi approfonditi studi sui testi antichi.
Dal 2010, l’artista realizza la scultura per il premio “Robert Besson Prize” per la Mostra del Cinema di Venezia. Tra I registi premiati: Maha mat-Saleh Haroun; Jean-Pierre e Luc Dardenne; Ken Loach; Amos Gitai; e Carlo Verdone.
I suoi lavori sono presenti in collezioni permanenti e musei quali il Museum of Art and Archaeology in Missouri e il Fine Arts Museum di Boston e il Museo di Newark. Tra le sue ultime mostre: “Akelo’s Treasures. An Exhibition Celebrating Twenty-Five Years of a Roman Master Goldsmith” presso la famosa gioielleria Bentley & Skinner di Londra.
Come afferma in un testo critico, Giandomenico Spinola (Responsabile del Dipatimento di Archeologia dei Musei Vaticani) “Andrea Cagnetti parte da un artigianato antico come la sua terra, quello della tecnica orafa, per poi evolvere in forme artistiche le sue opere. Su questa linea ha realizzato le sue prime creazioni, tanto vicine ai capolavori dell’oreficeria etrusca da mettere talvolta in imbarazzo molti esperti. D qui, ha dato origine a lavori di notevole pregio in diverse direzioni: alcuni lavori rappresentano la prosecuzione della sua rima produzione orafa, altri se ne distaccano, ma quel che emerge in ogni sua opera, sempre e comunque, è una grandissima capacità tecnica e un’inventiva brillantemente espressa. In tutti i suoi lavori – anche in quelli in scala maggiore – non rinuncia mai alla cura del dettaglio, anche infinitesimale, proprio come nella migliore tradizione orafa”

“Gods”, mostra personale di Akelo (alias Andrea Cagnetti)
prorogata fino al 4 Luglio 2018
Palazzo Naiadi – The Dedica Anthology Hotels
Piazza della Repubblica, 47 – 00185 Roma – Italy
Tel. +39 06 48938910 – Fax +39 06 48938000
www.dahotels.com
Orari di visita consigliati al pubblico: dal lunedi alla Domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:00
Per appuntamenti con Le Dame Art Gallery e per interviste con l’artista, vi preghiamo di scrivere a: contact@ledameartgallery.com .
Per informazioni: www.ledameartgallery.com

Partecipazione di Camilla Ancilotto con l’opera Ab Ovo: 2018 Palermo BIAS

(ANSA) – PALERMO, 10 APR – Alla sua seconda edizione, Bias (Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Sacra delle religioni e credenze dell’Umanità) propone, da sabato 14 aprile – con vernissage a palazzo Belmonte Riso alle 18 e Concerto inaugurale in Cattedrale alle 20 – i lavori di 115 artisti visivi distinti per aree tematiche in vari luoghi di Palermo e della Sicilia con un’estensione in Egitto e in Israele.

I partecipanti sono stati scelti su 480 proposte da una commissione di cui fanno parte, fra gli altri, la critica d’arte Angela Vettese, il filosofo Guido Brivio, Rolando Bellini dell’Accademia di Brera, Valeria Li Vigni, direttrice del palermitano Polo museale di palazzo Riso ed Enzo Fiammetta della Fondazione Orestiadi di Gibellina. Ideata da Chiara Donà dalle Rose, la rassegna è un progetto imponente per numeri e impegno, un’iniziativa nata per gettare un ponte di arte e cultura fra il capoluogo siciliano e il resto del mondo. Protagonisti del Concerto di inaugurazione in Cattedrale saranno l’Orchestra filarmonica, diretta da Francesco Di Peri, il Coro Polifonico del maestro Salvatore Scinaldi e il Corpo di ballo del Liceo musicale e coreutico Regina Margherita di Palermo. Saranno eseguite anche due opere inedite: “Il confine” di Mario Bajardi e Alberto Maniaci e “Officium” sempre di Mario Bajardi.

Dopo il Concerto, i 220 studenti coinvolti, guidati dall’arcivescovo Corrado Lorefice e dal sindaco Orlando andranno in processione fino all’Oratorio di Ludovico Quaroni in via Maqueda, sede di una delle sezioni della Biennale. Bias, infatti, è un’iniziativa supportata con molto interesse dal Comune di Palermo in questo anno in cui è capitale della cultura, come ha ricordato il Sindaco Leoluca Orlando durante la conferenza di presentazione.

Titolo di questa edizione, “La porta – Porta itineris dicitur longissima esse”. La porta è la parte più lunga di (questo) viaggio nello “spirituale nell’arte” che, con oltre 40 eventi (mostre, spettacoli, concerti) fino al 14 settembre, interesserà 22 luoghi in Sicilia, 3 in Egitto e 2 in Israele. In particolare, in Egitto, gli eventi si svolgeranno a Nuweiba e a Dahab sul Sinai, a Ras Saitan e, in Israele, a Tel Aviv. Saranno realizzate mostre e iniziative di pace che, anche grazie all’opera delle artiste Rosa Mundi, Anna Peira, Daniela Papadia, vedranno donne ebree, palestinesi e cristiane tessere insieme un filo dell’alleanza, coinvolgeranno donne e bambini delle comunità beduine. In Sicilia, le sezioni di Bias 2018 sono articolate secondo temi legati alla ricerca del senso ultimo del percorso dell’uomo.

I padiglioni sono 8: Filosofico, Scientifico, delle Religioni Perdute, Abramitico (ebraico, cristiano e islamico), Induista, Taoista, Buddista, Africano ed Esoterico, escludendo ogni forma di riferimento nazionalistico e geografico all’origine o alla residenza dell’artista.

A Palermo Bias troverà le sue sedi in 9 suggestivi spazi del centro storico, fra l’altro sarà possibile vedere l’Ipogeo di San Giuseppe dei Teatini. Gli altri luoghi sono la Cappella dell’Incoronazione, le chiese della Concezione al Capo e della Pinta, gli oratori dell’Angelo, di San Mercurio, di S. Stefano Protomartire e il palazzo Gaetani della Bastiglia. Ancora sono coinvolti Terrasini, Salemi, il parco archeologico di Selinunte, Messina e Taormina.(ANSA).