Dalla fenice ai cani eroi del terremoto la street art per la rinascita di Amatrice

Una fenice a ricordare la rinascita dalle ceneri, opera di Mauro Sgarbi. Camilla, cagnolina morta dopo aver aiutato a rintracciare molti dispersi, illustrata da moby Dick. Una donna tra palazzi distrutti, per Giusy. Un piatto di amatriciana, ricetta e simbolo riconosciuti nel mondo, celebrato da Maupal. Infine, le operazioni di salvataggio con i cani che Beetroot mostra tra le macerie, ponendo in primo piano il muso dell’animale che scava.

VIA DEL CASTAGNETO
E’ un messaggio di rinascita declinato attraverso più soggetti legati a storia e cronaca della zona, quello che gli artisti Mauro Sgarbi, Beetroot, Giusy, Maupal e Moby Dick, romani per nascita o adozione, hanno affidato all’intervento pittorico eseguito su un muro lungo via del Castagneto nell’ambito dell’iniziativa “Street art per Amatrice”, ideata dallo stesso Sgarbi, a cura di Simona Capodimonti e creata dall’associazione Up2Artists. “Sentendo i problemi della ricostruzione – spiega Sgarbi – ho iniziato a chiedermi che tipo di contributo avrei potuto dare come artista. Ho pensato che l’arte avrebbe portato sollievo alle ferite dell’animo degli abitanti. Ho parlato col Sindaco. Mi ha assegnato un muro molto grande, ho coinvolto altri artisti”. Il tema è stato deciso insieme: la speranza.

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